Nella società feudale, a base agraria, la struttura familiare (prevista anche da un punto di vista istituzionale) è in genere quella parentale estesa, con proprietà indivisibile e collettiva dei beni, in cui l'autorità è di tipo patriarcale.
La donna è sottoposta ad un rapporto di subordinazione piena, che si accentua di fatto con il capitalismo, e che ritroviamo, fino alla legislazione italiana risalente all'epoca fascista.
Notiamo però che nella società premoderna (e in questo risulta essere molto diversa dalla società borghese), il padre-marito non può disporre a suo piacimento dei beni della famiglia, e la divisione del lavoro, assegnando alla donna importanti compiti anche nella produzione domestica , le consente di gestire una certa quota di potere (soprattutto nelle comunità rurali).
La famiglia premoderna, sia come modello prevalente (in sociologia, il modello culturalmente più diffuso e significativo in una popolazione) che come modello dominante (il modello presente nelle classi e/o strati sociali dominanti in una data società) il modello presente nelle classi e/o strati sociali dominanti in una data società. è strettamente legata, in modo vitale, al tessuto sociale della parentela, del villaggio, della comunità locale, e i ruoli del marito-padre e della moglie-madre sono al contempo vincoli limitativi per l'individualità, ma anche garanzie di solidarietà sociale.
Naturalmente ci sono altri tipi di famiglia, quello aristocratica-signorile , per esempio, che ha delegato il lavoro ai gradini inferiori della scala sociale , e ancora la famiglia del proletariato agricolo, che in genere è nucleare, vive ai margini della società ed è esclusa dalla produzione economica. Ma il modello di famiglia prevalente dal punto di vista culturale e strutturale è quello segmentario-patriarcale che incorpora in sé, come si è appena detto, i principali meccanismi di sussistenza e riproduzione della società come un tutto organico.
Questo tipo di organizzazione sociale è ancora oggi presente in alcune zone del Mezzogiorno, in cui la famiglia rappresenta ancora un gruppo sociale "esclusivo", tale non solo per le funzioni di socializzazione, ma anche per quanto riguarda le funzioni economiche e politiche assolte in tale società, a base familistico-clientelare. Il Modello familistico-clientelare è quel determinato modello comportamentale che si basa soprattutto sulle relazioni familiari, e che utilizza proprio i vincoli di parentela per ottenere favori.
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I destinatari ed autori di questo progetto sono gli alunni di 5º anno della Scuola Dante Alighieri di Venado Tuerto, Nº 3081 (Prov. Santa Fe-Argentina).Questo progetto si basa nella ricerca d'informazione riguardante aspetti della società italiana contemporanea e di possibili relazioni con Argentina. Gli argomenti del lavoro sono stati scelti dagli alunni: forme di criminalità organizzata, la moda, il turismo, opere architettoniche e di arte,la famiglia, lo sport e la situazione linguistica.
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ResponderEliminarLA FAMIGLIA ITALIANA
ResponderEliminarLa struttura della famiglia degli ultimi trenta anni è molto diversa dal modello tradizionale della famiglia italiana. La famiglia moderna è composta dai genitori ed uno o due figli (raramente, almeno al Centro- e Nord-Italia, più di due), ed entrambi i genitori generalmente lavorano fuori casa.
Se confrontiamo, infine, la famiglia italiana con quella americana, emerge un'ultima caratteristica del modello italiano. E' molto comune che i figli vivano con i propri genitori molto più a lungo che negli altri paesi occidentali, spesso fino ai trenta/trentacinque anni. Prima di sposarsi e di iniziare una nuova famiglia, infatti, è normale, per un giovane italiano, continuare a vivere nella stessa casa dei genitori e dipendere economicamente da loro (su questo tema vedi anche i giovani e il rapporto con la famiglia).
Romos-Marinari-Lumelli-Foppoli-Roth-Leyton-Canarezza-Monill.
http://www.italica.rai.it/principali/lingua/culture/famiglia.htm
Questo lavoro è stato molto beneficioso e utile, perche ci ha aiutato ad arrivare a la conclusione: la famiglia in cui viviamo oggi è molto diversa da quella in cui sono vissuti i nostri genitori e sopratutto i nostri nonni.
ResponderEliminarLa nostra è generalmente composta da un piccolo nucleo di persone che vivono insieme: marito,moglie,uno o due figli.
A volte comprende,nonni o qualche altro familiare.
Noi abbiamo creduto che un percentuale alto de ragazze siano incinte prima dei 18 anni ma abbiamo scoperto atraverso la lettura che questo non è vero. Ci siamo reso conto,che i figli restano a vivere con i loro genitori fino a 30-35 anni,una volta constituita su propia famiglia,abbandonano la casa dei genitori.
Irene,Yoana,Lucas,Julieta,Lucrecia,Aneley,Yustina,Celeste.