sábado, 13 de noviembre de 2010

TEMA: LO SPORT
Lo sport più praticato e seguito in Italia è il calcio, che si gioca in undici contro undici (dieci giocatori ed un portiere) e corrisponde al soccer americano. Il calcio italiano è diviso in quattro categorie: le serie A e B (formate da grandi società che schierano giocatori professionisti) e le serie C e D (dove i giocatori sono dilettanti, cioè hanno un altro lavoro oltre a quello di calciatori).

La stagione calcistica delle serie A e B dura nove mesi, da settembre a giugno, e termina con la conquista dello "scudetto", un distintivo tricolore a forma di scudo, che i giocatori della squadra campione d'Italia porteranno sulla maglia nella stagione successiva. Durante questo periodo, molti italiani passano il pomeriggio della domenica allo stadio per vedere la partita e fare il tifo per la squadra del cuore. Chi non va allo stadio, può seguire la sua squadra anche alla televisione, a volte anche in diretta.

Le squadre di serie A che terminano una stagione nelle prime posizioni non sono impegnate solamente nel campionato nella stagione successiva: partecipano, infatti, anche a competizioni europee, come la Coppa dei Campioni, la Coppa Uefa, etc. Le partite di questi tornei si giocano il mercoledì e sono seguite da moltissimi spettatori, sia che le squadre giochino in casa, sia che si trovino in trasferta all'estero.

Le più importanti ed antiche squadre di calcio di serie A sono: a Milano, l'Inter ed il Milan; a Torino, la Juventus ed il Torino; a Roma, la Lazio e la Roma; a Genova, la Sampdoria ed il Genoa. Accanto a queste squadre, che due volte all'anno si incontrano per lo scontro diretto e danno vita all'evento più sentito del campionato, "il derby cittadino", ci sono altre squadre importanti, come il Napoli e la Fiorentina che hanno anch'esse un gran numero di tifosi appassionati (e purtroppo a volte anche violenti).

Le squadre di serie A, oltre ad avere i nomi ufficiali che abbiamo visto, sono spesso chiamate con soprannomi che derivano dai colori delle loro maglie. Ad esempio, i giocatori della Fiorentina vengono chiamati anche "I Viola", quelli del Milan "I Rossoneri", quelli dell'Inter "I Nerazzurri" e quelli della Roma "I Giallorossi".

Accanto alle squadre di calcio di ogni città, l'Italia ha una squadra nazionale (gli Azzurri) che è tra le più titolate del mondo. Gli Azzurri hanno vinto, infatti, tre campionati del mondo: a Roma nel 1934, a Parigi nel 1938 e a Madrid nel 1982. La squadra nazionale è formata dai migliori giocatori delle squadre cittadine, con un'unica restrizione: nella squadra nazionale essi devono necessariamente essere di nazionalità italiana, mentre le squadre cittadine spesso acquistano anche calciatori stranieri. (Fonte: www.italica.rai.it/principal/lingue/culture/calcio. Copyright RAI 2010)

5 comentarios:

  1. molto interesante la sua informazione maestra, aspettiamo piu' informazione,
    tanti saluti
    luigi-martin-franco-nohar

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  2. Tale promiscuità di discipline sportive e la confusione con pratiche di gioco con il pallone simili ma non uguali a quella del calcio moderno hanno contribuito a rendere difficile una inequivocabile e precisa ricostruzione storica per individuare quale sia stata la prima squadra italiana a praticare il foot-ball come veniva giocato dalla metà del XIX secolo in Inghilterra, paese dal quale deriva il calcio nel senso moderno del termine.
    Il diritto di primogenitura nel calcio italiano è da sempre rivendicato dal Genoa, fondato ufficialmente nel 1893 ma in qualche modo attivo senza crismi di ufficialità già dal 1890, come risulterebbe dall'utilizzo del campo da gioco dato in comodato ad una progentitrice squadra da due industriali scozzesi le cui aziende operavano nel capoluogo ligure - Wilson e McLaren - a Sampierdarena.[1]

    Di certo quella che nacque come Genoa Cricket and Athletic Club (diventando successivamente, il 2 gennaio 1899, Genoa Cricket and Football Club) è, tra le più antiche società sportive italiane tuttora praticanti il calcio, l'unica società a poter suffragare la propria tesi con documenti originali che ne dimostrino l'anno di fondazione (la reale pratica continuativa nel tempo di tale sport è fuori discussione).
    Il documento in questione attesta l'avvenuta fondazione del Genoa Cricket and Athletic Clubil giorno 7 settembre 1893.[2] Si tratta di un libro mastro a partita doppia recante la firma del Console inglese a Genova, Sir Charles Alfred Payton. Il documento è rimasto fino al 2004nelle mani degli eredi del giornalista e scrittore Gianni Brera, a cui venne dato dall'ex segretario del Genoa Toso, e fu citato dallo stesso Brera alla pagina 23 della sua "Storia critica del calcio italiano".
    Nel 2004, in occasione della Mostra "Pallamondo", svoltasi nell'ambito delle celebrazioni perGenova capitale europea della cultura per il 2004, l'originale del documento è stato riconsegnato alla società del Genoa che ora lo espone nel Museo della Storia del Genoa nella sede della Fondazione Genoa 1893, assieme ad altri documenti ufficiali, cimeli, magliette ed il pallone originale della finale del primo campionato.
    l primato del Genoa è stato messo in discussione soprattutto da chi ha sostenuto un diritto di primogenitura piemontese, rivendicando in particolare il fatto che le più antiche squadre siano state torinesi.
    Qua mettiamo un video dell calcio antico italiano:

    http://il.youtube.com/watch?v=CzN2VRI4kHM

    tanti saluti
    franco-luigi-martin-nohar-tomas-agustin-gino

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  3. Tale promiscuità di discipline sportive e la confusione con pratiche di gioco con il pallone simili ma non uguali a quella del calcio moderno hanno contribuito a rendere difficile una inequivocabile e precisa ricostruzione storica per individuare quale sia stata la prima squadra italiana a praticare il foot-ball come veniva giocato dalla metà del XIX secolo in Inghilterra, paese dal quale deriva il calcio nel senso moderno del termine.
    Il diritto di primogenitura nel calcio italiano è da sempre rivendicato dal Genoa, fondato ufficialmente nel 1893 ma in qualche modo attivo senza crismi di ufficialità già dal 1890, come risulterebbe dall'utilizzo del campo da gioco dato in comodato ad una progentitrice squadra da due industriali scozzesi le cui aziende operavano nel capoluogo ligure - Wilson e McLaren - a Sampierdarena.

    qua mettiamo un video sull' calcio antico in italia:

    http://il.youtube.com/watch?v=CzN2VRI4kHM

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  4. Maestra, questo blog è molto buono! L' informazione è molto interessante e selezionata. Ho notato che ai lavorato molto in questo. Complimenti!

    Luis Fernandez Antune

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  5. Grazie Luigi, spero che quest'attività concretizzi il mio obiettivo che ha come scopo integrare le vostre abilità linguistiche dopo tanti anni di percorso didattico. Susana

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